Busseto deve la sua fama all’aver dato i natali al celebre compositore Giuseppe Verdi, il quale nacque nella frazione de “Le Roncole” (divenuta Roncole Verdi in suo onore) il 10 ottobre 1813. Qui visse e lavorò anche lo scrittore e giornalista Giovannino Guareschi.
Fiorente centro agricolo della Bassa parmense, la cittadina fu per lungo tempo capitale dello stato Pallavicino e nel 1533 venne insignita del titolo di città dall’Imperatore Carlo V.
Nella zona di Busseto i luoghi del maestro Giuseppe Verdi rappresentano mete assai frequentate per un interessante itinerario verdiano che, partendo dalla casa natale del Maestro, a Roncole, giunge poi fino alla villa di Sant’Agata di Villanova sull’Arda.
A Busseto l’itineario prende il via da Piazza Verdi, delimitata dalla Rocca duecentesca, un tempo dimora dei Pallavicino e ora sede del Municipio e del Teatro Verdi (inaugurato nel 1868), dalla collegiata di San Bartolomeo e dominata dal monumento in bronzo dedicato al Maestro. Al numero 119 di Via Roma si trova il Museo di Casa Barezzi, luogo della prima formazione musicale ed affettiva del giovane Giuseppe Verdi . La casa racchiude al suo interno numerosi cimeli verdiani, con lettere autografe, ritratti, documenti e manifesti.

Subito fuori dalle antiche mura della città sorge Villa Pallavicino, elegante edificio cinquecentesco oggi sede del Museo Nazionale Giuseppe Verdi. Al suo interno, attraverso ampi saloni si sviluppa un percorso artistico-teatrale delle ventisette opere del Maestro, con la riproduzione delle scenografie originali di Casa Ricordi e dei quadri dell’epoca, i tessuti pregiati dell’800 e con le musiche immortali in sottofondo a creare un’atmosfera romantica.
Inoltre, in omaggio al patrimonio del melodramma italiano, all’interno delle antiche Scuderie di Villa Pallavicino è ospitato il nuovo Museo “Renata Tebaldi”, dove sono conservati abiti, gioielli e oggetti preziosi appartenuti a colei che Arturo Toscanini chiamò “Voce d’angelo” nonché documenti, immagini, testimonianze di celebri artisti e colleghi della Tebaldi.
Oltre alla già citata Collegiata di San Bartolomeo, costruita tra il 1437 ed il 1450 per volere di Orlando Pallavicino il Magnifico, si consiglia la visita della Chiesa di Santa Maria degli Angeli con la famosa rappresentazione scultorea del Compianto di Guido Mazzoni ed il Palazzo del Monte di Pietà (1679-82), sede della biblioteca del Monte, istituita nel 1768, la quale con i suoi 22.000 volumi e alcuni rari incunaboli, è la seconda per importanza della provincia.

Fonti: Parma e provincia Guida Touring Club Italiano

Contatti

Comune di Busseto: 0524/931711
Carabinieri: 0524/92215
Ufficio IAT Busseto: 0524/92487 – www.bussetolive.com
Casa Barezzi: 0524/931117 – www.museocasabarezzi.it
Casa Natale di Giuseppe Verdi: 0524/97450-92487 – www.casanataleverdi.it
Museo Nazionale Giuseppe Verdi: 0524/931002 – www.museogiuseppeverdi.it
Villa Verdi: 0523/830000 – www.villaverdi.org

Busseto
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