Fontanellato, deve il suo nome alla presenza di abbondanti acque sotterranee e affioranti (fontanili) e ha origini che datano addirittura all’età del Bronzo. Fu feudo della famiglia Pallavicino, ma sotto il dominio della famiglia Sanvitale (1378), venne fortificato e venne impresso quell’aspetto di borgo medievale che lo caratterizza anche oggi. La Rocca, eretta nel XIV secolo su un preesistente edificio del XII secolo, domina il cuore del borgo ed è uno splendido esempio di architettura militare e residenziale; al suo interno custodisce preziosi oggetti, arredi e affreschi. Il gioiello più prezioso della Rocca è la famosa “saletta di Diana e Atteone”, affrescata nel 1524 da Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, uno dei più celebri esponenti del Manierismo italiano.

Il Santuario della Beata vergine del Rosario, che si eleva al di fuori del centro storico, è basato su di un preesistente oratorio dedicato nel 1397 a San Giuseppe. Il primo nucleo del santuario venne costruito nel 1514. Solo dopo il Concilio di Trento viene promosso il culto della Madonna con il titolo di “Regina del Santo Rosario”, richiamo ancora oggi di numerosi pellegrini.
La facciata attuale si deve al progetto di Lamberto Cusani, del 1912-13, e all’opera dello scultore Ettore Ximenes.

Fonti: Sito Fontanellato Turismo, Parma e provincia Guida Touring Club Italiano
Immagini per gentile concessione di Archivio Fotografico Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

Numeri utili

Comune di Fontanellato: 0521/823211
Carabinieri: 0521/822309
Ufficio IAT Fontanellato: 0521/829055 – www.fontanellato.org

Fontanellato
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