Il paese di Roccabianca è collocato in una zona d’acqua, estesa in quel lembo di pianura alluvionale alla destra del “Grande Fiume” (il Po) e racchiusa tra i torrenti Stirone e Taro, come testimoniano i nomi di alcune delle sue frazioni: Stagno, Fossa, Rigosa e Fontanelle.
L’attuale denominazione del paese deriva da Bianca Pellegrini, l’amata del nobile Pier Maria Rossi, il quale tra il 1450 e il 1465 fece erigere per lei la Rocca che ancora oggi domina al centro del borgo. All’interno del castello si trova la stanza della Griselda, risalente all’epoca della costruzione della Rocca, dove sulle pareti sono state affrescate le vicende della centesima novella del Decamerone (con protagonista la fedele sposa Griselda, simbolo dell’attaccamento amoroso incrollabile), mentre sulle crociere della volta è riprodotto un ciclo astrologico che potrebbe riferirsi all’oroscopo dello stesso Pier Maria Rossi. Gli affreschi originali della Griselda furono trasportati nell’800 al museo del Castello Sforzesco di Milano mentre quelli all’interno della Rocca sono una pregevole copia, opera del pittore fidentino Gabriele Calzetti, che la realizzò tra il 1997 e il 1999. Di fronte al Castello si apre l’antica “Piazza del Mercato”, oggi Piazza Minozzi, settecentesca struttura a portici con pianta a ferro di cavallo.
Si affaccia su Piazza Garibaldi la Chiesa Parrocchiale dedicata ai Santi Bartolomeo e Michele, risalente al XVI secolo e restaurata nel XVII.

Fonti: Sito Comune di Roccabianca (comune.roccabianca.pr.it), Parma e provincia Guida Touring Club Italiano
Immagine per gentile concessione di Archivio Fotografico Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

Numeri utili

Comune di Roccabianca: 0521/876165
Carabinieri: 0521/876114 – 0521/876202
Polizia Municipale, centrale operativa: tel. 0524 205011
Castello di Roccabianca: 0521/374065

Roccabianca
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